Rassegna, 18 febbraio 2012
L’Fbi incastra un kamikaze che voleva colpire il Congresso
• Il caso di Amin Khalifi, 29 anni, immigrato clandestinamente negli Stati Uniti dal Marocco. Khalifi era stato individuato dall’Fbi come possibile terrorista. Così un’agente lo ha assecondato, presentandosi come qaedista, aiutandolo a organizzare un attentato al Congresso americano. Gli ha fornito una finta cintura esplosiva e una pistola. Ieri il marocchino è uscito di casa pronto per l’azione, si è fermato a pregare in una moschea e poi è stato fermato dalle autorità davanti al Dipartimento del Lavoro. Dall’Fbi fanno sapere che l’uomo non era in contatto con nessuna organizzazione terroristica. [Olimpio, Cds]