Rassegna, 18 febbraio 2012
Di Pietro si commuove al ventennale di Mani Pulite
• Al convegno per il ventennale dell’arresto di Mario Chiesa al teatro Puccini di Milano, intitolato «Vent’anni di Mani Pulite… (e rubano ancora)», Antonio di Pietro si è messo a piangere e si è sfogato: «Ma quali perseguitati? Ma dove? Sono io – ha ripetuto – che a distanza di vent’anni devo ancora spendere il 70 per cento del mio tempo a difendere la memoria di Mani pulite, perché di questo si tratta, occupandomi di 320 cause per diffamazione tuttora in corso! Altro che Berlusconi». [Foschini, Cds]