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 2012  febbraio 18 Sabato calendario

Riforme costituzionali, intesa tra i leader

• Angelino Alfano (Pdl), Pier Luigi Bersani (Pd) e Pierferdinando Casini (Udc) ieri si sono incontrati e hanno trovato un’intesa di massima sulle riforme costituzionali da portare avanti in Parlamento. Presenteranno entro marzo un testo condiviso. Fuccaro sul Cds riassume così i punti principali: «La Camera scenderebbe a circa 500 deputati dagli attuali 630 e il Senato a 250 da 315; verrebbe introdotta la sfiducia costruttiva (tale istituto consiste nell’impossibilità da parte del Parlamento di votare la sfiducia al governo in carica se, contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo, un modo per garantire maggiore stabilità alle coalizioni); il premier avrebbe il potere di nominare e revocare i ministri e gli sarebbe anche consentito di chiedere (e ottenere) lo scioglimento delle Camere; verrebbe anche modificato l’articolo 117 della Costituzione, quello sulla potestà legislativa tra Stato e Regioni, per tentare di eliminare i conflitti di competenza tra Roma e la periferia cresciuti in maniera esponenziale dal 2001 e che hanno ingolfato la Consulta».