Rassegna, 18 febbraio 2012
Si dimette il presidente tedesco dopo gli scandali e le minacce alla stampa
• Il presidente tedesco Christian Wulff ieri si è dimesso poche ore dopo la richiesta della magistratura di revocargli l’immunità per indagarlo sugli scambi di favori di cui è accusato quando era governatore della Sassonia. [leggi Il fatto del giorno] Lo scandalo che lo riguarda è iniziato nel 2007, quando ottenne un prestito agevolato di 500 mila euro per comprare una casa dalla moglie dell’imprenditore Egon Geerkens, con cui era in rapporti di lavoro. Wulff ha poi negato le accuse dopo che la Bild, nel 2010, aveva tirato fuori la storia e ha continuato a negare anche dopo, quando sono emersi rapporti inquietanti con il mondo degli affari, l’uso disinvolto dei finanziamenti irregolari, i viaggi offerti da diversi imprenditori. Il 12 dicembre 2011 il presidente tedesco ha anche chiamato il direttore della Bild per convincerlo a bloccare gli articoli contro di lui. Poi ieri, molto serio in volto e con la seconda moglie Bettina al fianco, ha annunciato il suo addio, riconoscendo di aver perso la fiducia dei tedeschi: «Per questa ragione non è più possibile per me esercitare le mie funzioni in Germania e all’estero, come è necessario». [Lepri, Cds]
• In Germania la carica di presidente è cerimoniale. Ha la funzione soprattutto di costituire un punto di riferimento morale per i cittadini. [Lepri, Cds]