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 2012  febbraio 17 Venerdì calendario

Fuoco dalla nave italiana. Uccisi due pescatori indiani

• Mercoledì la Marina aveva annunciato che i marò del Battaglione San Marco a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie per proteggerla dagli assalti dei pirati erano riusciti a respingere un attacco nell’Oceano Indiano, al largo delle coste del Kerala, sparando raffiche di avvertimento. Invece si è scoperto ieri che due uomini sono morti, e secondo Nuova Delhi non si trattava di pirati ma di Valentine e Pinki, due pescatori indiani disarmati, a caccia di tonni. Avevano 21 e 50 anni, erano salpati il 7 febbraio sul peschereccio Saint Anthony con altri nove marinai. «Stavamo rientrando dalla battuta di pesca – racconta Freddy Louis, il proprietario della barca indiana – e dormivamo tutti tranne loro due. Ci hanno sparato addosso per due minuti, finché non siamo riusciti a portarci fuori tiro». Secondo l’equipaggio indiano, prima di sparare i militari italiani non li avrebbero nemmeno avvertiti. Il governo indiano ha convocato l’ambasciatore italiano, e la guardia costiera ha tracciato il mercantile invitandolo ad attraccare al porto più vicino, quello di Kochi, per chiarire la vicenda. [Brera, Rep]  Gli uomini del San Marco invece raccontano di non aver mai puntato le armi contro il peschereccio e sostengono una versione del tutto diversa. Secondo loro i pirati hanno aggredito i pescatori, ne hanno uccisi due allo scopo di impossessarsi dell’imbarcazione con la quale tentare un abbordaggio della petroliera. Il cargo italiano si trova ora nel porto di Kochi, nel Kerala, dove il comandante ha deciso di dirigersi dopo aver ricevuto dalla guardia costiera un messaggio in cui si diceva che a bordo del peschereccio erano state trovate armi, avvalorando così la tesi dell’assalto dei pirati. Invece, quando la petroliera è arrivata in porto, l’equipaggio si è sentito dire che armi non ce n’erano. 
Si sarebbe trattato di una trappola per attirare la nave che solcava acque internazionali e gli inquirenti indiani non avevano perciò alcun diritto di perseguire l’equipaggio. [Nese, Cds]