Rassegna, 16 febbraio 2012
Il pm del processo Mills chiede cinque anni per Berlusconi
• Tutti sanno che quando il collegio si ritirerà in camera di consiglio sabato 25 febbraio non potrà che proclamare la prescrizione per l’imputato Silvio Berlusconi nel processo Mills. Eppure la battaglia tra accusa e difesa continua. Ieri il pm Fabio De Pasquale ha concluso la sua requisitoria di tre ore chiedendo cinque anni di reclusione per l’ex premier, colpevole «oltre ogni ragionevole dubbio»: «La difesa di Berlusconi – dice il pm – è ferma al 2006, sono passati sei anni e tre sentenze ma per loro non è cambiato nulla, la loro tesi di estraneità è basata su documenti falsi o falsificati». Il magistrato non fa riferimento ad aggravanti o attenuanti. Semplicemente considera che se il corrotto, ovvero l’avvocato inglese David Mills, venne condannato in appello a 4 anni e 6 mesi di reclusione, il corruttore, ovvero Berlusconi, merita per lo meno 6 mesi in più. [Colonnello, Sta]
• «Dai pm di Milano mi aspettavo l’ergastolo... E poi mi è sembrato che il Milan volesse ricompensarmi con un gol per ogni anno di carcere, e ci è andato vicino» (Silvio Berlusconi ieri dopo la richiesta dell’accusa nel processo Mills). [Colonnello, Sta]