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 2012  febbraio 16 Giovedì calendario

“Re Giorgio”, l’“anti-Berlusconi”

• Crescendo di popolarità per tutto il mandato, a fine 2011, con l’intensificarsi della crisi economica, il ruolo di Giorgio Napolitano è diventato ancora più centrale. Umberto Rosso: «“Qualcuno – scrive il New York Times – ha cominciato a chiamarlo semplicemente Re Giorgio per la sua ferma difesa delle istituzioni democratiche e il ruolo straordinario, anche se dietro le quinte, giocato nel rapido passaggio da Berlusconi a Monti”. Un ruolo “impressionante”, lo definisce il quotidiano, anche perché il Quirinale ha un ruolo prevalentemente “simbolico” e nessun “potere esecutivo”. Ma Napolitano, “noto per lo stile concreto in una cultura eminentemente barocca”, ha saputo “spingere questo ruolo al limite, fino a diventare un mediatore dalla forza tranquilla”. Il tutto grazie anche “ad un tasso di popolarità attorno all’80%, rispetto al 20% delle ultime settimane di Berlusconi”. Per il Nyt il capo dello Stato è emerso così come “l’anti-Berlusconi”».