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 2012  febbraio 16 Giovedì calendario

Napolitano, il primo (ex) comunista al Quirinale

• L’elezione a presidente della Repubblica (l’undicesimo, primo “ex” comunista, terzo napoletano dopo De Nicola e Leone) avvenne il 10 maggio 2006 con 543 voti, maggioranza assoluta dei 1009 grandi elettori: «Mancano otto minuti all’una quando la tv accesa nella stanza di Giorgio Napolitano inquadra Anna Finocchiaro che fa cenno di sì con la testa, sono 505, scatta l’applauso della sinistra in piedi, le immagini mostrano Fassino e Franceschini che salgono a stringere la mano a Massimo D’Alema come se la vittoria fosse sua. Otto minuti all’una, anche nella stanzetta al terzo piano di Palazzo Giustiniani parte l’applauso dei cinque amici seduti sui divani di broccato azzurro ma il Presidente fa cenno con le mani di aspettare. Calma, un momento. Squilla il suo cellulare, è Fassino che vuol fargli sentire in diretta l’applauso dell’aula: lui sorride, “grazie Piero”. Pochissimi minuti ancora e Bertinotti legge il risultato» (Concita De Gregorio, Rep. 11/5/2006).