Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 16 Giovedì calendario

Napolitano, il primo (“ex”) comunista al Viminale

• Alle elezioni del ’96, vinte dall’Ulivo, Napolitano rimase fuori da Montecitorio. Dino Martirano: «Candidato nel proporzionale a Napoli, fu vittima dello scorporo perché, con il centrosinistra che pure fece il pieno di voti, lui rifiutò di farsi ripescare col trucco della lista civetta» (Cds 24/9/2005). Si consolò col trasloco al Viminale, primo ministro degli Interni proveniente dall’ex Pci (Prodi I). Francesco La Licata: «La scelta venne motivata con parole molto simili a quelle che lo avevano portato alla presidenza della Camera, nel 1992: “Grandi doti di equilibrio”, “Altissimo senso istituzionale”» (Sta. 11/5/2006). Lui commentò: «È un cambiamento importante che però rappresenta il punto di arrivo di una lunga evoluzione. Non è un fulmine a ciel sereno».