Rassegna, 15 febbraio 2012
Parte Sanremo. Celentano contro tutti
• La prima serata del 62esimo Festival di Sanremo è stata segnata dalla performance di Adriano Celentano, durata poco più di cinquanta minuti. [leggi Il fatto del giorno] L’artista si è presentato sul palco dell’Ariston con un effetto di bombe e fine del mondo, filmati di guerra e una coreografia studiata da Daniel Ezralow con cinquanta comparse. Poi Celentano ha iniziato ad attaccare tutti. Se l’è presa con: «preti e frati che nelle loro omelie non parlano mai di Dio e del paradiso, come se il nostro destino fosse la morte»; Avvenire e Famiglia Cristiana che «andrebbero chiusi definitivamente, si occupano di politica invece di parlare di Dio»; Montezemolo, «perché non fa un treno lento? Potremmo vedere le bellezze d’Italia»; il critico televisivo del Corriere Aldo Grasso, «un deficiente che scrive idiozie»; il direttore generale della Rai Lorenza Lei che «si chiama così perché vuole mantenere le distanza, anche da Santoro»; la Consulta «che ha buttato nel cestino 1,2 milioni di firme raccolte. Se pensi che ne bastano 500mila per dare la parola al popolo, figurati che errore ha fatto la Consulta»; Parigi e Berlino «che acquistano armi per il salvataggio della Grecia». Immediata la reazione del direttore dell’Avvenire, Andrea Tarquino: «Naturalmente, caro Celentano, continueremo a parlare e far parlare di Dio, degli uomini e delle donne di questo mondo. Soprattutto di quelli che in tv non ci vanno mai, neanche gratis». [Videtti, Rep]
• Cose viste a Sanremo nella prima serata. Luca e Paolo in apertura che cantano facendo la parodia di Robero Benigni e Celentano. Rocco Papaleo nel ruolo di «conduttore tecnico». Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez vallette al posto della modella ceca Ivana Mrazova, costretta a letto da un brutto torcicollo. Il sistema di votazione della giuria demoscopica che si blocca per un problema tecnico dopo due canzoni, sospendendo la gara e l’eliminazione di due cantanti, che avverrà oggi. L’ultima canzone eseguita dai Mattia Bazar a mezzanotte e quaranta. [Fumarola, Rep]
• «Cinquanta minuti senza interruzione? Mi sembra eccessivo uno spettacolo di cinquanta minuti all’interno di Sanremo. Facciamo la cornice di Celentano. Direi che non contiamo una beata fava» (Roberto Renga). [Fumarola, Rep]
• Partecipare al Festival di Sanremo fa vendere il 30% di dischi in più secondo i calcoli dei discografici. [Moretti, Rep]