Rassegna, 15 febbraio 2012
Salta l’Eurogruppo su Atene: «Mancano ancora le assicurazioni»
• Il presidente dell’Eurogruppo Jean-Paul Trichet ieri ha fatto sapere che la Grecia non ha ancora soddisfatto tette le condizioni chieste dall’Ue per ottenere i nuovi aiuti. Mancano ancora assicurazioni per 325 milioni per il 2012. Per questo la riunione di oggi dei ministri degli Esteri dell’Ue si terrà solo in videoconferenza e senza prendere decisioni sulla nuova tranche di denaro destinato ad Atene. [Polidori, Rep]
• Fra il dicembre 2010 e il dicembre 2011 il Pil greco è calato del 7%, una percentuale da Grande Depressione anni Trenta scrive Ricci su Rep.
• «(…) Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, ha recentemente ammesso che il programma di risanamento greco non riuscirebbe comunque a ridurre l’incidenza del debito greco sul Pil al di sotto del 136%, anziché il 120. In realtà, non fa molta differenza. Il 120% è un parametro puramente occasionale, probabilmente scelto perché è esattamente il rapporto debito/Pil italiano. La differenza è che l’Italia ha una ricchezza privata e una struttura industriale, fortemente indirizzata alle esportazioni, che rendono quel debito, in condizioni normali, come ha più volte sottolineato la Banca d’Italia, indesiderato, ma sostenibile. La Grecia non ha queste carte da giocare. Ecco perché molti economisti ritengono che, anche un debito al 120% non sarebbe sostenibile: ovvero la Grecia, anche se attuasse tutti gli impegni, non potrebbe, senza ulteriori aiuti, pagare i creditori». [Ricci, Rep]