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 2012  febbraio 14 Martedì calendario

Crollano gli investimenti esteri in Italia

• Nel 2011 gli investimenti esteri in Italia sono diminuiti del 53%. Lo ha calcolato il Comitato investitori esteri di Confindustria. Secondo l’Ocse poi il nostro Paese è penultimo in Europa nella classifica di chi, tra il 2010 e il 2011, ha incamerato maggiori investimenti esteri. Dietro di noi c’è solo la Grecia. Secondo la Banca mondiale sulle procedure fiscali siamo 128esimi su 183 nel ranking sulla semplicità dei pagamenti, 49esimi nel numero di versamenti, 123esimi nella durata della procedura. E lo stock totale di investimenti stranieri vale circa 337 miliardi di dollari, contro i 614 della Spagna, i 674 della Germania, gli oltre mille miliardi della Francia e i quasi 1.100 del Regno Unito. [Stringa, Cds]

•  «Da noi c’è una sostanziale inaffidabilità delle procedure amministrative. Entri in un Paese dove sai come stanno le cose oggi, ma tra sei mesi possono andare in un modo completamente diverso. Ci vuole un sacco di tempo per mettere in piedi un nuovo impianto. Bisogna arrivare a una riforma della pubblica amministrazione che convinca gli investitori che siamo un Paese normale» (Carlo Scarpa, docente di Economia e Politica industriale all’università di Brescia e redattore di lavoce.info). [Stringa, Cds]