Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1913  ottobre 26 Domenica calendario

I cattolici partecipano alle elezioni

• Alle elezioni per la Camera dei deputati partecipano anche i cattolici. Il Papa li ha dispensati dal “Non expedit” in 330 collegi su 508. Dopo che, il 30 giugno 1912, la riforma elettorale ha introdotto il suffragio maschile universale, i liberali di Giovanni Giolitti e l’Unione elettorale cattolica italiana presieduta da Vincenzo Ottorino Gentiloni lo scorso anno hanno stretto il cosiddetto “patto Gentiloni”, un accordo che prevede l’appoggio degli elettori cattolici ai candidati liberali che abbiano sottoscritto un programma articolato in sette punti irrinunciabili: difesa delle istituzioni statutarie e della libertà di coscienza e di associazione; tutela dell’insegnamento privato; diritto delle famiglie all’istruzione religiosa dei figli; opposizione al divorzio; riforma degli ordinamenti tributari; politica estera mirane a una maggior influenza dell’Italia nella comunità internazionale. Dopo il Patto Gentiloni i rapporti tra Italia e Santa Sede sono meno tesi.