Rassegna, 13 febbraio 2012
Il rapporto della Commissione Europea: «L’Italia poco competitiva»
• Il
rapporto per la prevenzione sui conti degli Stati della Commissione europea
dice che i Paesi che hanno i maggiori squilibri macro-economici sono Italia,
Spagna, Ungheria e Cipro. Scrive Offeddu (Cds): «Il documento Ue dice molto
altro: primo, che accanto a quello pubblico esiste un debito privato italiano
abbastanza ben controllato, di cui bisognerà pure tener conto; secondo, che la
perdita di competitività ha ovviamente affondato le sue radici nel calo di
produttività e nel fluttuare del costo del lavoro per unità di prodotto; terzo,
che l’Italia e gli altri Paesi dovranno ridurre l’elevatissimo debito ma anche
recuperare competitività per migliorare la crescita. Ma se il costo del lavoro
ha continuato a salire, e questo ha contribuito al calo di produttività, competitività
e dunque crescita, allora si può dedurre che il meccanismo inverso di
riequilibrio – quello appunto auspicato da Monti – si accorda forse con le
indicazioni della Ue».