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 2012  febbraio 11 Sabato calendario

Indagine dell’Ue sulle quote latte italiane

• La Commissione europea ha aperto un’indagine formale per le proroghe concesse dal governo italiano agli allevatori che devono pagare le multe per il superamento delle quote di produzione del latte. L’ultima dilazione nei rimborsi per le multe delle quote latte scade il prossimo 30 giugno, e riguarda campagne del 1995-2001. Quelle proroghe e i pagamenti sostitutivi fatti in passato dal governo italiano, dice Bruxelles, hanno favorito indebitamente alcuni produttori, sono aiuti di Stato incompatibili con le norme Ue che tutelano la libertà di mercato e di concorrenza. Per fornire i chiarimenti richiesti da Bruxelles e così evitare l’avvio della procedura d’infrazione, l’Italia ha un mese di tempo: dopo di che, la Commissione europea avrà 18 mesi per decidere se intimare agli allevatori di rimborsare il dovuto, con gli interessi. Gli allevatori si difendono sostenendo che i conti dell’Ue non tornano: i dati sulla produzione di latte sarebbero incompleti e gonfiati. Il vicecapo delegazione del Pd all’Europarlamento, Andrea Cozzolino se la prende invece con la Lega: «Gli italiani pagano un guaio della Lega. Pagare con i soldi pubblici le multe degli allevatori del Nord per far fare bottino elettorale pieno al Carroccio è stato un atto che Bruxelles ci aveva già sanzionato. Rinviarne, come ha fatto il governo Berlusconi, di sei mesi in sei mesi la sanzione, rischia adesso di procurarci ulteriori problemi. Dopo il danno, può arrivare anche la beffa». [Offeddu, Cds]