Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 10 Venerdì calendario

Il giudice Garzòn condannato per abuso di potere

• Il gip di Madrid Baltasar Garzón, il magistrato che per 25 anni ha segnato la storia della Spagna contemporanea, è stato condannato dalla Corte di Cassazione a undici anni di inabilitazione per abuso di potere. E’ stato radiato per il primo dei tre casi che lo vedono sul banco degli imputati (sempre per abuso di potere), il cosiddetto caso Gúrtel, una rete di corruzione che ha terremotato dal 2009 i popolari del premier Rajoy (una settantina di imputati, tra cui il tesoriere nazionale). Garzòn ordinò di intercettare le conversazioni in carcere tra gli accusati e i loro avvocati. Registrazioni richieste dalla polizia giudiziaria, autorizzate da due pm ma che poi vennero dichiarate illegali. La sentenza di ieri dei 7 giudici della Cassazione, all’unanimità, stabilisce che Garzón (deputato socialista nel 1993-4, quando abbandonò la politica perché non lo avevano nominato ministro degli Interni) ha utilizzato «metodi da regime totalitario, considerando valido uno strumento prescindendo dalla minime garanzie costituzionali e legali e dal diritto alla difesa, un atto arbitrario che smantella la configurazione del diritto penale come processo giusto». La sentenza è definitiva. Lui ha ammesso «essere distrutto»,  ma ricorrerà alla Corte europea per i diritti umani. [Orighi, Sta]