Rassegna, 10 febbraio 2012
Ancora strage a Homs. La condanna di Ban Ki-moon
• Le
truppe del presidente siriano Assad continuano a bombardare Homs con l’intento
di sterminare gli oppositori presenti in città. Secondo i ribelli ieri ci sono stati cinquanta morti solo ad
Homs, 95 in
tutto il Paese, con la cittadina di Zabadani, 30 chilometri a nord
di Damasco, pesantemente bombardata. Intanto il Qatar ha già rifornito gli
oppositori di tremila telefoni satellitari e sta per inviare equipaggiamenti
per la visione notturna e razzi anticarro. L’Arabia Saudita invece sta inviando
denaro contante. E, secondo il sito israeliano Debka, unità delle forze
speciali qatariote e britanniche sarebbero addirittura già sul terreno, accanto
ai guerriglieri a Homs. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon è stato
duro: «Il veto di Russia e Cina alla risoluzione sulla Siria ha permesso al
governo di Damasco di scatenare la guerra contro il suo stesso popolo. Quello
che sta avvenendo a Homs è di una brutalità inaudita. E temo che il peggio
debba ancora venire». [Stabile, Sta]