Rassegna, 8 febbraio 2012
Quarantacinquemila posti di lavoro senza risposte
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Secondo la Cgia di Mestre nel 2011 le imprese non sono riuscite a ricoprire
45.250 posti di lavoro, sia per le scarse risposte alle inserzioni (47,6% del
totale), sia per l’impreparazione di chi si è propopsto (52,4%). Le figure più
difficili da reperire, secondo i dati, sono: commessi, camerieri, parrucchieri,
informatici, contabili, elettricisti, meccanici, idraulici, posatori di
tubazioni e baristi.