Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 07 Martedì calendario

Chrysler, lo spot delle polemiche al Super Bowl

• Lo spot della Chrysler trasmesso durante il Super Bowl, in cui Clint Eastwood dice «It’s halftime in America», siamo solo al primo tempo, ammettendo che è un momento difficile per il Paese, ma che ci si può rialzare e «riaccendere i motori dopo aver rischiato di perdere tutto». Si sono scatenate le polemiche perché è sembrato uno spot a favore della rielezione di Obama. Sergio Marchionne ha negato, Eastwood, repubblicano storico, non ha commentato. [Mastrolilli, Sta] Sta di fatto che l’altra sera lo stratega della campagna elettorale di Obama, David Axelrod, ha commentato entusiasticamente su Twitter lo spot appena andato in onda. Seguito a ruota da Dan Pfeiffer, il direttore per la comunicazione della Casa Bianca. [Gaggi, Cds]
 
• La colonna sonora dello spot della Chrysler è stata realizzata da Alison Ables, una trentenne sconosciuta che vive a Portland. In tre giorni con alcuni musicisti dell’Orchestra sinfonica dell’Oregon ha confezionato la musica. [Molinari, Sta]  

• Non si sa quanto sia stato pagato Clint Eastwood per lo spot della Chrysler. Marchionne ha detto solo: «Si tratta di un uomo generoso, quanto gli daremo lo destinerà in beneficenza e ciò dimostra che non ha fatto lo spot per soldi». [Molinari, Sta]  

• Scrive Gaggi sul Cds  che uno spot di 30 secondi all’intervello del Super Bowl costa circa 3,5 milioni di dollari. Quello della Chrysler è durato due minuti.