Rassegna, 7 febbraio 2012
Grecia, nessun accordo sul debito. Default vicino
• In
Grecia ogni è previsto uno sciopero generale di 24 ore, con una manifestazione
di massa davatni al Parlamento. Intanto i negoziati sul debito vanno avanti. Ieri
il governo ha convinto la sua maggioranza ad accettare la prospettiva di 15
mila licenziamenti nel settore pubblico e spera ora di usare questa concessione
per rabbonire i suoi creditori istituzionali, cioè la Banca centrale europea,
il Fondo monetario internazionale e la Commissione europea. Ma le richieste di
Bruxelles, Francoforte e Washington sono più dure: riduzione del salario minimo
(da circa 800 a 600 euro), tagli ai salari del settore privato, alle
tredicesime, alle quattordicesime, alle pensioni. [Offeddu, Cds]
• Peraiosi (Conclusione), il giallo di
Petros Markaris, nel quale un killer va ad ammazzare gli evasori. In Grecia è
in testa alle classifiche di vendita. [Ferrari, Cds]
• «I
dirigenti greci hanno preso degli impegni e devono rispettarli
scru-po-lo-sa-men-te. Non c’è scelta. So che il premier greco ha un incarico
non facile, ma l’esempio è il notevole lavoro che sta facendo monsieur Monti.
Vediamo i progressi spettacolari dell’Italia» (Sarkozy ieri nella conferenza
congiunta con Angela Merkel a Parigi). [Mattioli, Sta]