Rassegna, 6 febbraio 2012
Da dove arrivano i dati meteo europei
• Dal 1979 a
Reading, in Gran Bretagna, si trova un centro meteorologico che fornisce
previsioni su tutta l’Europa. Quattro volte al giorno sforna un’elaborazione
diffusa poi a tutti i centri nazionali impegnati su questo fronte. Raccoglie i
dati delle stazioni di rilevamento attive nei vari Paesi e quelli forniti da
Eumetsat attraverso i satelliti meteorologici. In più si tiene conto di quanto
«vede» a livello planetario la Noaa (National Oceanographic and Atmosphere
Administration) americana. Quindi i supercomputer compilano delle simulazioni
continuamente aggiornate, con proiezioni a 10-15 giorni. Le simulazioni sono
fornite ai centri nazionali come da noi il servizio meteorologico
dell’Aeronautica Militare o i vari centri regionali o locali della Protezione
Civile, al Cnr, e ognuno utilizzando i propri modelli teorici, elabora con
maggior precisione la previsione di Reading. [Caprara,
Cds]