Rassegna, 6 febbraio 2012
Il governo difende il capo della Protezione civile
• Bonini e Vitale su Rep. scrivono che il governo ha deciso di
difendere il capo della Protezione civile: «“Il comune di Roma –
spiegano gli uomini del Premier – nulla ci ha chiesto e dunque non è stato
previsto, né è previsto in agenda alcun intervento. Se Alemanno dovesse
cambiare idea, il Governo interverrà. Fermo restando che un’eventuale
dichiarazione di emergenza deve essere chiesta dalla Regione e dalla sua
governatrice, Renata Polverini, che, al momento, non lo ha fatto. Per altro, la
situazione sembra in miglioramento”. Insomma, il Governo ha sin qui fatto a
Roma solo quello che il sindaco, nella disperazione di venerdì notte, e a
disastro ormai compiuto, ha chiesto direttamente al Prefetto: far uscire uomini
e mezzi dell’esercito dalle caserme. Parole inequivocabili quelle del Governo,
quanto il corollario che le accompagna. “In quanto è accaduto a Roma – proseguono
a Palazzo Chigi – non c’è nessuna responsabilità specifica di Franco Gabrielli.
Il capo della Protezione civile aveva avvertito diversi giorni fa, anche la
Presidenza del Consiglio, dell’arrivo della neve. Per il Governo, non cambia la
fiducia in Gabrielli. Forse c’è il tentativo del Comune di scaricare l’intera
colpa su di lui. Ma per quanto ci riguarda non può cambiare la nostra
considerazione nei suoi confronti”».