Rassegna, 6 febbraio 2012
Emergenza gelo, altri otto morti in Italia
• La situazione dell’emergenza gelo in Italia: 59 mila case
sono ancora senza luce nel Centrosud, 51 mila nel Lazio. Le situazioni peggiori
a in Abruzzo, dove il governatore Chiodi ha dichiarato lo stato di emergenza e
a Forlì. Il freddo ieri ha ucciso otto persone. un senzatetto è stato ucciso dal freddo in un parco a Ostia,
un’anziana nella sua casa diroccata a Palestrina, una signora di 78 alla
stazione Termini, un cingalese di 37 anni è stato trovato senza vita in un
capannone a Lucca. A Mosciano (Teramo) un uomo di 51 anni è stato stroncato da
infarto mentre spalava la neve davanti casa. Così sono morti anche un
pensionato cardiopatico di 79 a San Severino Marche (Macerata) e un vecchio di
87 anni di Archi (Chieti). Una donna di 91 anni infine è morta a Trieste
cadendo a terra spinta da una violenta raffica di bora. L’esercito ha schierato
530 uomini e 90 mezzi nelle regioni più martoriate dal maltempo. Così la
Polstrada con 6.800 pattuglie. I Vigili del Fuoco hanno compiuto 5.400
interventi. La Protezione civile
ha diramato una nuova allerta meteo segnalando per oggi piogge torrenziali al
Sud, specie in Sicilia e zone tirreniche, e nevicate sostanziose in Emilia
Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Da venerdì ulteriore peggioramento. Prossimo fine
settimana sotto la neve, da Roma a Torino, dicono gli esperti del Cnr.
[Cavalli, Cds]
[Leggi la rassegna del 11 febbraio]
• Ancora freddo siberiano in Piemonte, meno 17 a Vercelli,
meno 20 a Santena. A Torino dieci sotto zero ma scuole aperte. Lezioni regolari
nei grossi centri del Nord, molti istituti invece rimangono chiusi, come gli
uffici pubblici, al Centro. Niente scuola oggi a Roma e in diversi comuni del
Lazio. Fino a martedì non si entra in classe ad Ancona, Ravenna, Cesena, a
Forlì. Oggi le scuole restano chiuse anche a l’Aquila e a Bologna, dove è stato
proclamato uno stato d´allerta da gelo per 65 ore. [Vinci, Rep] [Leggi il Fatto del giorno]