23 ottobre 1871
Emanato il Regolamento per il censimento
• Il decreto reale firmato oggi dà
esecuzione alla legge n. 297 del 23 ottobre 1871 e approva il Regolamento per
il censimento generale della popolazione presentato dal ministro
dell’Agricoltura, industria e commercio, Stefano Castagnola, e dal ministro
della Marina, Augusto Riboty. Le norme riprendono, con poche variazioni, quelle
del censimento del 1861. [Censimento 1871, vol. 1]
• Le schede di censimento saranno
distribuite in ogni comune sulla base della popolazione desunta dal censimento
anteriore divisa per 4 e con l’aumento dell’8 per cento. Nel caso occorresse un
maggior numero di schede il sindaco dovrà fare richiesta all’autorità del
circondario. Nelle province venete per censimento anteriore s’intende quello
pubblicato per il dominio Lombardo-Veneto nel 1862 con ordinanza
luogotenenziale del 7 febbraio 1862. [Censimento 1871, vol. 1]
• «La numerazione di tutti coloro che
la notte del censimento si trovassero nelle miniere o cave, ovvero in capanne,
o sotto tettoie, o all’aria aperta, o, più generalmente, in qualsiasi luogo che
non si possa chiamare focolare o abitazione ordinaria, sarà fatta alla mattina
del giorno 1 gennaio 1872 da commessi a ciò specialmente incaricati dalle
Commissioni locali di censimento, mediante le schede ordinarie di famiglia.»
[Censimento 1871, vol. 1]