Rassegna, 2 febbraio 2012
Monti: «Una monotonia il posto fisso»
• Mario Monti ieri è andato prima al Tg5, poi a Matrix. Ha avuto parole di apprezzamento
per Silvio Berlusconi («l’appoggio di Berlusconi, che sento spesso e ringrazio,
è di grande responsabilità verso il Paese e fondamentale, venendo da un ex
presidente del Consiglio. Dà anche, a livello internazionale, il senso di una
continuità»). Ha poi parlato della riforma del lavoro, dicendo che «i giovani
devono abituarsi a non avere un posto fisso nella vita: diciamo anche, che
monotonia averlo per tutta la vita. È bello cambiare...». Sul futuro suo e del
suo governo: «Di una parentesi della mia vita potrò avere un ricordo migliore
se in Italia la situazione sarà migliore di oggi: l’aspirazione è quella di
avere un’Italia più tranquilla, quando non ci sarò più, con un sistema politico
più dialogante, con un confronto più civile e soprattutto con più rispetto da
parte dei cittadini verso la politica. (…) Non mi aspetto appoggio se faremo
cose sbagliate. Mi aspetto che, da un giorno all’altro, saremo invitati ad
andarcene e ovviamente lo faremo». [Galluzzo, Cds]