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 2012  febbraio 02 Giovedì calendario

Il Portogallo e la paura del default

• I buoni del Tesoro portoghesi a due anni hanno interessi del 22%. Il governo di Pedro Passos Coelho, entrato in carica il 21 giugno, ha ridotto il deficit dal 9,1% del 2010 al 5,9% del 2011. Per farlo, oltre a ottenere cento miliardi di aiuti europei, ha messo le mani nei tesoretti degli istituti pensionistici. Ora è impegnato a scendere al 4,5% quest’anno e al 3% di Maastricht nel 2013. Nel 2012 Lisbona deve rinnovare 10,1 miliardi di debito, in giugno, (mentre Atene, per esempio, deve ottenerne 33). [Nicastro, Cds]  
• Racconta Pedro Araujio Cardador, professore di Lettere in un liceo di Lisbona: «Sardine e baccalà hanno lo stesso prezzo di prima della crisi. È vero, il mio stipendio si è ridotto di mezza tredicesima, ora devo pagare l’autostrada che prima non pagavo, il gas, la luce e il riscaldamento mi costano molto di più. Al ristorante ci vado meno perché l’Iva è passata dal 13 al 23 per cento. Ma in sostanza vivo come prima. Quel che è cambiato è l’umore. Si respira depressione, pessimismo». [Nicastro, Cds]