Rassegna, 1 febbraio 2012
Grecia, verso un accordo sul debito
• L’accordo sulla ristrutturazione del debito greco ancora non è stato trovato, ma sembra che, dopo la riunione di lunedì notte a Bruxelles, si sia giunti a un punto di intesa: un tasso di interesse del 3,5%, che significherebbe perdite reali per i privati che detengono bond greci del 70%. La Mastrobuoni (Sta) spiega che si risolverebbe così anche il problema dei 40 miliardi di euro di titoli ellenici posseduti dalla Bce: «I Trattati le impediscono di salvare un Paese e dunque di partecipare a un negoziato dove nuovi titoli vengono scambiati con dei vecchi cui viene imposta una ristrutturazione. Ma se, come si vocifera ormai da una settimana, quei titoli venissero comprati dall’Efsf o dal governo greco, sarebbe l’Europa a incaricarsi delle perdite. In questo caso il secondo grande piano di salvataggio greco rischia di salire dagli attuali 130 a circa 145 miliardi di euro».