27 aprile 1910
Marinetti ripudia Venezia
• Filippo Tommaso Marinetti firma – con Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Luigi Russolo – un nuovo manifesto futurista: «Noi ripudiamo l’antica Venezia estenuata e sfatta da voluttà secolari, che noi pure amammo e possedemmo in un gran sogno nostalgico» eccetera [leggi qui il testo integrale del manifesto, vai all’ 8 luglio 1910]