Rassegna, 31 gennaio 2012
Inflazione, svalutazione e mercato nero in Iran
• In Iran il tasso d’inflazione è superiore al 20% e negli ultimi tre mesi il rial si è svalutato parecchio. Per fronteggiare la crisi ed evitare che una quantità massiccia di valuta nazionale sia rovesciata sul mercato, svalutando ulteriormente la moneta, la Banca centrale iraniana ha imposto giovedì il tasso obbligatorio di 12.260 rial per un dollaro e il governo ha proibito gli scambi a un prezzo diverso. Ma in strada e all’interno di alcuni uffici di cambio di Teheran le transazioni continuavano, ad un tasso del 50% più alto. Questo perché, se chi arrivava in aeroporto si vedeva scambiare i dollari al tasso ufficiale, invece il cittadino che voleva acquistare valuta straniera in banca per difendere il suo potere d’acquisto non la trovava a quel prezzo, e doveva quindi rivolgersi al mercato nero. Nel timore che i prezzi continuino ad aumentare, i cittadini si sono messi in fila (in banca oppure al mercato informale) per cambiare in monete d’oro i rial che continuano a perdere valore. [Mazza, Cds]