Rassegna, 27 gennaio 2012
Caltagirone, addio a Mps, ora punta a Unicredit
• Francesco Gaetano Caltagirone si è dimesso da tutte le cariche in Monte dei Paschi, ovvero consigliere di amministrazione e vicepresidente, e nelle ultime settimane ha ridotto la sua quota azionaria dal 4,7% all’1,3%. Ha giustificato la decisione con la norma del decreto Salva Italia che vieta i doppi incarichi in imprese o gruppi di imprese concorrenti. Rimane così vice presidente di Assicurazioni Generali. Secondo le indiscrezioni Caltagirone avrebbe rilevato un pacchetto di azioni di Unicredit intorno all’1%. [Spini, Sta] Scrive Massaro sul Cds che il suo non sarebbe un disimpegno totale da Mps: «Fonti senesi qualificate dicono di no, tanto che il prossimo consiglio di Mps potrebbe optare al posto di Caltagirone (ma non come vicepresidente) un soggetto dell’entourage dell’ingegnere romano. Dalla cessione delle azioni ha incassato circa 50 milioni, ma il risultato è comunque in perdita: i titoli erano in carico fra 0,80 e 1 euro, e la vendita è avvenuta fra 0,25 e 0,31 euro».