Rassegna, 27 gennaio 2012
«Non è stata solo colpa di Schettino»
• Il comandante della Capitaneria di Porto, Marco Brusco, ieri non ha escluso «la responsabilità di altri ufficiali della Concordia». Ha attaccato il comandante Francesco Schettino: «Se non avesse perso un’ora preziosa, forse non ci sarebbero 16 vittime accertate e altre 16 persone che mancano all’appello, probabilmente sepolte nel ventre della nave naufragata all’Isola del Giglio. La responsabilità dell’incidente è sicuramente del comandante. E’ lui che ha predisposto la rotta alla partenza da Civitavecchia per poi cambiarla. Ha staccato gli strumenti e ha lavorato in manuale. C’è da chiedersi perché gli ufficiali che erano con lui, gli stessi che poi sono scivolati con il comandante sulla scialuppa, siano rimasti zitti», senza cercare di distoglierlo da quella navigazione a rischio. [Longo, Sta]
• Don Massimo Donghi, parroco di Besana Brianza, in provincia di Monza, che aveva salutato i fedeli annunciando un ritiro spirituale e invece era sulla Costa Concordia. Si è scoperto su Facebook, dove la nipote si è detta felice che fosse sano e salvo. [Sta]