Rassegna, 27 gennaio 2012
Gli Stati Uniti tagliano 10mila soldati
• Il capo del Pentagono Leon Panetta ha reso noto il piano di ristrutturazione delle forze militari Usa. Nei prossimi 10 anni sarà necessario risparmiare 450 miliardi di dollari, per questo saranno tagliati 100 mila soldati entro il 2017: 80 mila uomini nell’esercito (passerà da 570 mila a 490 mila) e di 20 mila nel corpo dei Marines, (da 202 mila a 182 mila). Nell’esercito saranno eliminate otto brigate di reparti corazzati e fanteria pesante mentre l’Aviazione perde due dozzine di cargo C-5A e 65 dei C-130 da trasporto, rallentando l’acquisto dei nuovi jet F-35. La Us Navy conserverà le 11 portaerei ma manderà in pensione in anticipo sette navi «senza capacità missilistica». Ad aumentare di numero sono invece le truppe speciali che entro il 2015 passeranno da 63.750 unità a 70 mila, come anche le divisioni aerotrasportate 101˚ e 82˚ in grado di essere adoperate per interventi rapidi. Aumenteranno anche i droni. Al momento l’Air Force dispone di 61 pattuglie di aerei da combattimento senza pilota che volano 24 ore su 24, ma ora diventeranno 65 con la possibilità di essere portate temporaneamente a 85 in caso di necessità. Ciò significa che sugli scenari di crisi l’Air Force raccoglierà in continuazione intelligence e sarà, in qualsiasi momento, in grado di lanciare attacchi. [Molinari, Sta]