Rassegna, 27 gennaio 2012
Vertice a tre prima del Consiglio europeo
• Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Mario Monti si vedranno a Bruxelles lunedì 30, poco prima dell’inizio del vertice europeo straordinario, convocato per chiudere l’accordo sul fiscal compact e avviare la discussione su crescita ed occupazione. L’incontro dovrebbe durare circa trenta minuti e incentrarsi su come stimolare crescita e occupazione. E, secondo fonti informali di Berlino, nel trilaterale non dovrebbero essere toccate la questione del debito greco e neppure quella del Fondo salva Stati. [F. Mar. Sta]
• Il fiscal compact, con il quale di fatto sedici Paesi dovranno rinunciare alla propria sovranità sul bilancio. [Martini, Sta]
• Italia e Francia vorrebbero che il Fondo salva Stati (Esm) sia rafforzato dai 500 miliardi preventivati a 1.000. La tesi che circola in questi giorni è che possa essere portato a 750 miliardi, ma la Germania ancora non è convinta. [Pao.Fes., Sta]
• Scrive la Rampino sulla Stampa che la Germania ha accettato le posizioni italiane sull’articolo 4 del Trattato. Il che significa che nell’applicazione delle penali pari a un ventesimo all’anno della quota eccedente il 60 per cento nel rapporto debito/Pil si terrà conto dei fattori «attenuanti», ovvero dei regimi pensionistici e del risparmio privato. Esattamente i due punti di forza dell’Italia: riforma delle pensioni approvata a tempo record e patrimonializzazione privata. Sull’articolo 7 invece i tedeschi tengono il punto: non accettano che sia la Commissione, invece che la Corte di Giustizia, a sanzionare gli Stati che si ponessero in violazione delle nuove regole di bilancio.