Rassegna, 26 gennaio 2012
Costa Crociere: tutta colpa solo di Schettino
• Il presidente e amministratore della Costa Crociere, Pierluigi Foschini, si è presentato ieri davanti alla Commissione Lavori pubblici del Senato e ha ripetuto le sue accuse contro il comandante Francesco Schettino, che secondo la compagnia avrebbe compiuto l’inchino all’isola del Giglio senza autorizzazione e avrebbe poi minimizzato l’incidente con i responsabili della Costa. [Bocci, Rep] Roberto Ferrarini, direttore delle operazioni marittime della Costa Crociere, l’uomo che la notte del naufragio parlò più volte al telefono con Schettino, rivela: «Il comandante mi chiese di condividere con me la posizione da tenere con l’autorità... Asserì di avere l’intenzione di dichiarare che la Concordia aveva prima subìto un blackout, a seguito del quale aveva urtato un basso fondale. Ma io rifiutai immediatamente». [F. C., Cds]