Rassegna, 25 gennaio 2012
Schettino intercettato: «La nave si inclinava e io sono sceso»
• Il giorno dopo il disastro, Francesco Schettino viene portato nella caserma dei carabinieri e lasciato solo per alcuni minuti in una stanza, Qui le cimici hanno registrato le conversazioni al cellulare del comandante della Concordia con alcuni amici e colleghi. In dialetto napoletano (agli atti è allegata la traduzione) dice: «Quando la nave ha cominciato a inclinarsi, ho preso e sono sceso. Per dar retta al manager, passa di lì… passa di lì». Scrive la Sarzanini (Cds) che il manager di cui parla Schettino dovrebbe essere il maitre Antonello Tievoli e non un manager della Concordia.