Rassegna, 24 gennaio 2012
I danni del blocco dei tir al settore agroalimentare
• Secondo la Coldiretti l’86% dei trasporti commerciali avviene su strada, una percentuale che sfiora il 100% per le merci deperibili. Ogni giorno in Italia vengono movimentate 25 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli (per un valore di 35 milioni di euro) e 10 mila tonnellate di latte (12 milioni di euro). Se non vengono consegnate in tempo, vanno buttate. Ogni mattina quasi una tonnellata e mezzo di pesce fresco finisce dai porti ai banchi dei supermercati, per un valore di oltre cinque milioni di euro. Dopo tre giorni, viene gettato via. [Bresolin, Sta]
• Il blocco prolungato dei tir può causare anche dei danni indiretti: «Il nostro export agroalimentare vale circa 30 miliardi di euro l’anno – spiega Lorenzo Bazzana, responsabile economico della Coldiretti – e, vista la contrazione dei consumi registrata in Italia l’anno scorso, le esportazioni hanno limitato i danni. Ma ora questo blocco rischia di farci perdere i clienti all’estero che, considerandoci fornitori inaffidabili, sceglieranno i concorrenti e ci taglieranno fuori dal mercato». [Bresolin, Sta]
• Ieri al Centro Agroalimentare di Roma un chilo di zucchine romanesche costava sette euro, il doppio rispetto a una settimana fa. [Bresolin, Sta]