Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1953  gennaio 29 Giovedì calendario

Il regolamento

• «La terza edizione del Festival nasce in un clima completamente diverso dalle precedenti: controllo rigoroso dei votanti, ristrettezza in materia di biglietti d’invito (per la finale si parlò di biglietti venduti dai bagarini a 10.000 lire), estrazione a sorte di ottanta componenti la giuria in sala, affiancati da oltre sedici giurie periferiche dislocate nelle sedi Rai, sempre diverse per ogni serata, composte da quindici membri ciascuna, estratti a sorte fra gli abbonati all’Ente radiotelevisivo. (…) Nel corso delle tre serate, fra una canzone e l’altra, la regia non manda in onda gli applausi del pubblico, per evitare di influenzare le giurie esterne. Alcuni interessati, però, informati della cosa, passano parola e gli applausi cominciano a farsi udire all’inizio dei refrain, instaurando in tal modo una nuova forma di plateale consenso. Dopo l’ultima canzone trasmessa, mentre due graziose hostess ritirano le schede del pubblico in sala, gli altoparlanti annunciano i risultati delle giurie esterne». [Borgna 1998]

 • Alla manifestazione accedono 20 canzoni, dieci eseguite la prima sera e dieci la seconda, per un totale di dieci brani (cinque e cinque) che accedono alla finale. Quest’anno, però, le canzoni sono presentate in doppia esecuzione, cantate nella stessa sera da due interpreti diversi, per due diverse orchestre. [festival.vivasanremo.com]