Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1993  ottobre 12 Martedì calendario

Via libera tedesco al Trattato di Maastricht

• Respingendo i 20 ricorsi presentati dall’estrema destra, dal centro e dalla sinistra, la Corte Costituzionale tedesca rimuove l’ultimo ostacolo all’entrata in vigore del Trattato di Maastricht sull’Unione Europea. La Germania è l’ultimo fra i dodici Paesi della Comunità a confermare l’adesione a Maastricht, il presidente federale von Weizsaecker lo fa poco dopo l’annuncio dei giudici firmando l’atto di ratifica. Il trattato entrerà in vigore il primo novembre, tre giorni dopo il vertice straordinario della Cee che si terrà a Bruxelles il 29 ottobre, con dieci mesi di ritardo sulla tabella di marcia fissata dalla Comunità. Le messe a punto della Corte tedesca influenzeranno comunque i passi futuri dei Dodici: i giudici di Karlsruhe continueranno a vegliare sull’integrazione europea e le sue fasi; se le condizioni cambieranno, la Germania potrà uscire dall’Unione europea in ogni momento, appellandosi alla Costituzione.