18 giugno 1992
Tags : Storia dell’euro
L’Irlanda dice sì al Trattato di Maastricht
• Con una maggioranza referendaria del 68,7%, l’Irlanda dice sì al Trattato di Maastricht. Bassa affluenza (57%), è decisivo il voto favorevole dei contadini e degli allevatori che godono dei fondi della Cee. Il premier Albert Reynolds esulta: «Il 18 giugno è una giornata importante per l’Europa. Basta ricordare la vittoria duca di Wellington a Waterloo, il 18 giugno del 1815, oppure l’appello lanciato da Londra dal generale De Gaulle alla Francia occupata. E oggi, qui dall’Irlanda, il nostro voto è servito a rimettere sui binari l’Unione europea. Qui gli euro-scettici hanno pochi seguaci. E con questo voto noi irlandesi abbiamo dimostrato una forte vocazione europea». Il 2 giugno, in un analogo referendum, in Danimarca avevano vinto i no.