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 2012  gennaio 23 Lunedì calendario

Crollano le assenze dei politici nelle Commissioni

• « (…) Fino a novembre nelle commissioni si registrava una media del 30% di presenti ad ogni seduta, tranne i casi delle commissioni Affari Costituzionali, Bilancio e Finanze che sono da sempre le più affollate. In Transatlantico si assiste spesso alla corsa dei ritardatari per raggiungere lo scranno, fare clic e non farsi così detrarre i 300 euro che vengono detratti se non si partecipa al 70% delle votazioni. Da novembre, con l’introduzione del registro presenze, anche le aule delle commissioni sono meno vuote. Se le assenze in un mese superano il 50%, scatta una detrazione di 300 euro dalla diaria, che sale a 500 euro se le sedute disertate sono l’80%. Ma l’ultima tendenza è la convocazione delle commissioni il martedì mattina, il mercoledì mattina e il giovedì pomeriggio. Così per due giorni, martedì e mercoledì, i deputati sono invogliati a partecipare visto che il pomeriggio devono andare in aula. E basta per totalizzare il 50% di presenze settimanali che mettono al riparo da sanzioni (…)». [Bertini, Sta]