Rassegna, 23 gennaio 2012
Monti in tv: «Nessun tabù sull’articolo 18»
• Mario Monti è andato in tv, alla trasmissione di Lucia Annunziata In mezz’ora, e ha difeso il pacchetto appena varato sulle liberalizzazioni, ha annunciato che sul mercato del lavoro non ci saranno argomenti tabù e ha risposto alla Lega che lo ha attaccato duramente. Queste le frasi principali per come le riporta Lopapa su Rep. Sul lavoro: «Oggi iniziamo un negoziato serio con i sindacati e i datori di lavoro, non mi sento di dire in anticipo dove arriveremo», e sull’articolo 18: «Non ci si può sedere al tavolo assumendo tabù: vale per tutti, sindacati, imprese e anche per il governo». Sulle liberalizzazioni: non ci sono molti margini di trattativa sulle liberalizzazioni appena varate, bisogna «tutelare l’interesse generale del Paese». La fiducia sul testo? «Non so se la porremo, ma ne abbiamo molta sul fatto che il Parlamento sappia apprezzare questo provvedimento. Abbiamo fatto passo avanti rispetto a quello di Bersani». Sulla Lega: «Fa parte dell’attività che temporaneamente svolgo anche la possibilità di essere contestati. Tuttavia ritengo che molte cose che stiamo facendo rispondano ai principi originari della Lega». Sull’evasione fiscale: «E’ un problema sacrosanto che non deve determinare un clima di caccia alle streghe, basato su sospetti, ma un serio contrasto con sanzioni se necessario». Su Alitalia: «Non avevo responsabilità, ma non avevo una opinione favorevole». Quanto alle Ferrovie, «abbiamo resistito a un impulso sfrenato di liberalizzazione perché vogliamo una concorrenza a beneficio degli utenti nel rispetto dell’Ue».