Rassegna, 19 gennaio 2012
Orban a Strasburgo si difende
• Dopo che la Commissione europea ha minacciato una
procedura d’infrazione nei confronti dell’Ungheria, ieri il premier Victor
Orbàn si è presentato all’Europarlamento. Si è detto disponibile ad accogliere
i richiami dell’Ue, ma ha difeso la linea del suo governo: «Cristianità,
nazione e famiglia per noi sono importanti. Possiamo essere in minoranza in
Europa, ma questi sono comunque valori europei». Nel mirino dell’istituzione di
Bruxelles sono finite presunte violazioni dei principi democratici Ue a causa
di tre leggi di modifica costituzionale (sull’indipendenza della banca centrale
magiara, sul pensionamento dei giudici e sull’autorità di protezione dei dati).
In valutazione è anche il tentativo di limitare la libertà dei media ungheresi.
[Caizzi, Cds]