Rassegna, 19 gennaio 2012
500 miliardi per il Fmi. No da Usa e Gran Bretagna
• Il Fondo monetario internazionale vuole raccogliere 500
miliardi di dollari (circa 389 miliardi di euro) da impiegare in nuovi prestiti
per i Paesi in difficoltà, raddoppiando così le sue disponibilità attuali. 200
miliardi di dollari sono fondi aggiuntivi già messi a disposizione dall’Unione
Europea. Ma il resto non sarà facile trovarlo: sia il Tesoro americano che la
Gran Bretagna hanno fatto sapere che non offriranno altri contributi. L’Europa
«ha la capacità di risolvere i propri problemi, l’Fmi non può sostituirla»,
dice Washington, e Londra fa capire più o meno apertamente che tocca ai Paesi
dell’Eurozona aprire la borsa. [Offeddu, Cds]