Rassegna, 19 gennaio 2012
Monti a Londra: «Convinceremo i mercati»
• Ieri il premier Monti è volato a Londra, ha visitato la
sede del Financial Times, ha incontrato il primo ministro David Cameron, poi si
è spostato nella sede della Borsa, dove prima ha incontrato a porte chiuse gli
investitori internazionali e poi ha risposto alle domande di broker della City,
alla fine della giornata ha tenuto una lezione sull’Europa alla London School
of Economics. Monti si è detto sicuro di poter convincere i mercati della
solidità e dell’affidabilità dell’Italia. [Galluzzo, Cds]
• Monti a Londra ha fatto bella figura davanti ad un broker
che gli ha chiesto dello spread con i bund: ha estratto dalla tasca l’i-Phone
e ha sorpreso gli operatori dando l’ultima
quotazione degli interessi sui nostri titoli, in tempo reale. [Galluzzo, Cds]
• «(…) Alla City si respira anche diffidenza, un cronista
della Bbc chiede a Monti perché
mai gli inglesi dovrebbero finanziare piani di salvataggio dei Paesi europei,
figuriamoci dell’Italia, dopo la stagione Berlusconi. Monti risponde alla
domanda, dal tono aggressivo, in questo modo: “Nessuno, credo, vi ha mai
chiesto un penny. Sino ad ora l’Italia non è costata un penny. Rispetto la sua
opinione sul precedente premier, ma fatico a vedere una connessione con il peso
finanziario dei contribuenti inglesi”(…)». [Galluzzo, Cds]