Rassegna, 19 gennaio 2012
Il beauty contest sarà bloccato
• Il ministro Corrado passera ha fatto sapere che venerdì il governo
congelerà il beauty contest, il meccanismo individuato dall’ex ministro
Paolo Romani per assegnare gratuitamente 6 frequenze televisive ad altrettante
aziende dotate di caratteristiche predefinite. Per la gara economica vera e
propria, invece, sarà necessario attendere ancora, forse qualche mese, perché
la base d’asta andrà ben calibrata sulle esigenze del mercato radiotelevisivo
per evitare che l’operazione si trasformi in un buco nell’acqua per l’erario.
L’operazione congelamento del «beauty contest» varrebbe 1-1,5 miliardi di euro
per la casse dello Stato. Ha spiegato passera: «Nel momento in cui chiede
sacrifici ai cittadini, il governo ha il dovere di dimostrare di saper
valorizzare al massimo le risorse dello Stato, specie dove tali risorse sono
limitate e tali da costituire un potenziale strumento di crescita per il
Paese». [D. Mar., Cds]
• L’ex ministro Paolo Romani, intervistato da Martinaro del
Cds, difende il suo beauty contest: «Io
difendo il principio della gara non economica. Fermo restando che le frequenze
per la telefonia possono essere pagate anche a caro prezzo, perché non comportano
la creazione dei contenuti, credo che quelle destinate alla televisione possano
invece essere cedute con altre modalità. Perché chi le utilizza, poi, deve
farsi carico dei contenuti. Che poi vuol dire investimenti e occupazione».
• «Passera dove, come, con chi, con quali voti?» (Pier Luigi
Bersani alla domanda su una possibile candidatura di Corrado Passera come
leader politico). [D. Mar., Cds]