15 ottobre 1861
Dal ministro dell’Agricoltura le regole del censimento
• Il ministro dell’Agricoltura, industria e commercio, Filippo Cordova, emana il regolamento per l’esecuzione del censimento generale della popolazione. Vengono stabiliti: il conteggio della popolazione di fatto ma anche della popolazione di diritto, le fattezze e le modalità di compilazione delle schede, la direzione e la sorveglianza delle operazioni. Nelle schede devono essere registrate tutte le persone presenti alla mezzanotte del 31 dicembre e nell’ordine: prima il capo famiglia, poi la moglie, i figli secondo l’età gli altri congiunti, le persone di servizio e infine gli estranei. La direzione del censimento è affidata al ministro dell’Agricoltura, industria e commercio. In ogni comunità è istituita una commissione locale di censimento presieduta dal sindaco o da un consigliere delegato, i commissari sono nominati dall’intendente del circondario su proposta delle giunte municipali che dovranno indicarli «tra le persone più notevoli per probità, capacità, pratica conoscenza dei luoghi, e amore del pubblico bene».