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 2012  gennaio 21 Sabato calendario

Approvato il decreto sulle liberalizzazioni

• Dopo un Consiglio dei ministri durato otto ore, il governo Monti ha approvato il decreto sulle liberalizzazioni e le infrastrutture. Si tratta di un testo di 92 articoli e 117 pagine, che il premier Mario Monti ha definito “Cresci-Italia”. In serata in tv, a Otto e mezzo, ha ricordato: «Ocse e Bankitalia dicono che se l’Italia arriva ad un grado di flessibilità nei servizi come negli altri Paesi ci sarà un aumento della produttività del 10% nei prossimi anni e, grosso modo, del 10% anche del prodotto». [Bagnoli, Cds]

• I punti principali del decreto liberalizzazioni:
1. Per i professionisti spariscono le tariffe minime e massime e viene inserito l’obbligo di fornire in forma scritta al cliente il preventivo per le prestazioni richieste. Per i notai entro il 30 giugno ci sarà un concorso per la copertura di 500 nuovi posti.
2. Per i benzinai  ci sarà la possibilità di rifornirsi liberamente sul mercato dei carburanti solo ai gestori proprietari dell’impianto ma per il 50% del totale della fornitura. I distributori potranno anche vendere prodotti non oil e avere self service senza limiti fuori dai centri abitati. La categoria non ha gradito e ha confermato lo sciopero riducendolo da dieci a tre giorni come chiesto dal Garante.
3. Nessuna restrizione sugli orari di apertura dei negozi in tutta Italia, non più solo nelle città turistiche. Gli edicolanti potranno praticare sconti sulla merce venduta e defalcare il valore del materiale fornito in conto vendita e restituito a compensazione delle successive anticipazioni al distributore. Potranno rifiutare i gadget e gli inserti forniti dagli editori e vendere presso il proprio banco qualsiasi altro prodotto.
4. Ci sarà un tetto sulle commissione sui prelievi bancomat e sarà deciso dalla Banca d’Italia. Gli istituti di credito dovranno sottoporre al cliente almeno due opzioni nel caso pretendano una assicurazione sulla vita come condizione per l’erogazione di un mutuo. Per le assicurazioni resta l’obbligo per l’agente di proporre almeno tre alternative per coprire polizze di responsabilità civile per auto, moto e natanti. Entro tre mesi arriverà il conto corrente base a costo zero.
5. Le nuove farmacie saranno circa cinquemila grazie all’aumento delle autorizzazioni stabilito ogni 3.000 abitanti e non più ogni 5.000. I titolari potranno svolgere servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari di apertura. No alla possibilità di vendere nei supermercati i farmaci di fascia C. I medici dovranno indicare nella ricetta anche il farmaco generico.
6. Altre novità: è stata confermata la separazione di Snam Rete gas dall’Eni con la precisazione — da parte del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera — che «l’unbundling (lo spacchettamento) riguarderà l’intera holding». Per questo ci vorranno sei mesi di tempo. Arriva una apposita società semplificata per aiutare i giovani ad avviare attività imprenditoriali. «Basterà un euro — ha detto il sottosegretario Antonio Catricalà — e senza l’intervento del notaio». Così come la creazione di appositi tribunali per le imprese, l’esenzione del pagamento dell’Imu per le case popolari, il ripristino dell’Iva per la vendita delle nuove abitazioni, l’emissione di obbligazioni di scopo da parte degli enti locali. [Bagnoli, Cds]