Salmaggi e Pallavisini, 9 agosto 1941
Enunciazione dei principi della Carta Atlantica
• Il primo, accompagnato dal capo di Stato Maggiore Imperiale Sir John Dill e dal primo lord dell’Ammiragliato Sir Dudley Pound, è giunto a bordo della nuovissima corazzata Prince of Wales; il secondo, coi suoi consiglieri, è giunto sull’incrociatore Augusta. L’indomani, dopo un servizio religioso a bordo della Prince of Wales, avrà inizio la Conferenza atlantica nella quale saranno enunciati i principi della Carta Atlantica, che definiscono gli scopi di guerra delle democrazie. Churchill preme con grande energia sul presidente per sollecitare l’intervento americano. Ne ottiene una garanzia in caso di attacco giapponese contro la Malesia, Singapore e le Indie Olandesi. Viene anche concordata una risposta alle proposte nipponiche; in essa si prospetta (senza farsi illusioni) la neutralizzazione della Thailandia e dell’Indocina francese, e nel contempo si lancia un duro monito a Tokyo: “Ogni ulteriore espansione nipponica condurrebbe a una situazione in cui il governo degli Stati Uniti si vedrebbe costretto a prendere contromisure, anche se queste dovessero portare alla guerra”. La conferenza dura fino al 14 agosto. [Salmaggi e Pallavisini]