Rassegna, 20 gennaio 2012
Repubblicani, Perry lascia la corsa e appoggia Gingrich
• Ieri
sono arrivate tre cattive notizie per Mitt Romney, il favorito nelle primarie
repubblicane. Prima notizia: in Iowa non ha vinto per un soffio (8 voti) come
si sapeva finora, ma è stato staccato di 34 voti da Rick Santorum. Che non verrà,
comunque, proclamato ufficialmente vincitore perché sono andate smarrite otto
buste di schede dei caucus. Seconda notizia: l’ultimo sondaggio Rasmussen per
la South Carolina, dove si voterà domani, dà a Newt Gingrich il 33% delle
intenzioni di voto contro il 31% di Romney. Terza notizia: il governatore del
Texas, Rick Perry, si è ritirato chiedendo ai sostenitori di votare per
Gingrich. [Gaggi, Cds]
• Mitt
Romney, straricco, paga poche tasse e ha capitali alle Cayman. [Gaggi, Cds] La
Abc ha rivelato che l’ex governatore del Massachusetts avrebbe 8 milioni di
dollari parcheggiati in 12 fondi domiciliati nel Paese caraibico, più una
fortuna valutata tra 5 e 25 milioni, che avrebbe sistemato in titoli custoditi
sull’isola. A tutto questo si è aggiunta una denuncia del Wall Street Journal,
secondo cui Romney avrebbe un Individual Retirement Account molto inusuale. Gli
Ira sono conti in cui si mettono da parte i soldi per la vecchiaia, senza
pagare tasse. Il candidato del Gop avrebbe ammassato su questi fondi fra i 20 e
i 101 milioni di dollari e anche qui c’è il sospetto che gli investimenti siano
finiti alle Cayman. [Mastrolilli, Sta]
• Newt
Gingrich, accusato da una delle sue due ex mogli, Marianne, di averle proposto,
prima del divorzio nel 2000, un «matrimonio aperto», in modo da poter
continuare la relazione con l’amante Callista, sua attuale moglie. «Non ha le
doti morali per fare il presidente», ha detto Marianne. [Gaggi, Cds]