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 2012  gennaio 20 Venerdì calendario

Costa Crociere scarica il capitano Schettino

• Adesso Costa Crociere cerca di prendere le distanze dal comandante Francesco Schettino. Di fronte ai magistrati Schettino avrebbe sostenuto di aver «informato la Costa di quanto stava accadendo, senza sottovalutare nulla», così confermando il sospetto che proprio con loro abbia valutato le scelte da effettuare per fronteggiare l’emergenza. La società ribadisce invece che «lui comandava e dunque soltanto lui poteva decidere che cosa fare», prima di annunciare che si costituirà parte civile e che «non provvederà più al pagamento delle spese legali». [Sarzanini, Cds]  

• Il presidente di Costa Crociere, Luigi Foschi, intervistato da Buccini del Cds, spiega che il comandante Schettino era stato sempre considerato «tecnicamente molto valido… ma potrebbe avere qualche piccolo problema caratteriale, ancorché nulla di emerso a livello formale. Era recepito come un po’ duro verso i colleghi. Gli piaceva apparire».  

• Ieri sono terminati gli interrogatori degli altri ufficiali della Concordia. I carabinieri del Gis hanno sequestrato i computer - fisso e portatile - e gli oggetti presenti nella cabina del comandante Schettino. Si attende l’esito degli esami tossicologici - che richiedono un po’ di tempo - mentre quelli sul tasso alcolico nel sangue hanno escluso che il comandante fosse ubriaco. [Longo, Sta]  

• Al momento i morti della Concordia accertati sono 11, otto identificati e tre ancora senza identità. I dispersi in tutto sono 17. [Cds]  

• Da ieri pomeriggio le condizioni meteo intorno all’isola del Giglio sono peggiorate: mare mosso, fino a molto mosso nella notte. Il rischio è che la Costa Concordia scivoli fino a inabissarsi del tutto. Ci sono ancora 1.900 tonnellate di gasolio pesante IFO380 da risucchiare via per scongiurare l’inquinamento dell’intero Arcipelago Toscano. [Chiarelli, Sta]